Che cosa significa comunicare in maniera efficace?

Secondo noi niente se non c’è un contesto preciso, rimane solo una frase fatta.

E invece, che cosa significa non saper comunicare?

Niente, perché è impossibile.

Non è possibile non saper comunicare, è solo possibile non voler comunicare.

Se non si vuole comunicare allora non si riuscirà a comunicare. È una questione di volere, il potere viene dopo.

Non voler comunicare è un aspetto abbastanza normale, accade molto spesso.

Il problema è quando il non voler comunicare viene confuso con il non saper comunicare

Noi essere umani viviamo di comunicazione, quindi è impossibile non saper comunicare.

È solo possibile non voler comunicare.

Ora, domanda: perché non si vuole comunicare?

Perché non vogliamo ascoltare noi stessi.

Se non ascoltiamo noi stessi, e per farlo occorre fermarsi, cosa possiamo comunicare agli altri? Che cosa diciamo agli altri?

La comunicazione senza l’ascolto di noi stessi, spesso smette di essere tale e diventa una serie di reazioni.

Due o più reazioni insieme fanno più rumore che comunicazione.

Ora, per comunicare serve verità, la tua verità.

La verità è sempre presente all’interno di noi stessi, dobbiamo solo ascoltarla


Quando ascoltiamo le nostre sensazioni ed emozioni nel profondo del nostro stomaco (happy), sentiamo il ritmo ed il tono della verità, della nostra verità.

Quella verità è la nostra essenza, perché vera, autentica.

Il nostro stomaco (happy) è anche lo scrigno della nostra verità.

Quando iniziamo ad abbracciare la nostra parte vera, anche la nostra comunicazione all’esterno si colora di verità

La verità non ha bisogno di voler comunicare o di imparare a comunicare, perché lo fa già con noi stessi, dobbiamo solo ascoltarla.

Attenzione. Quando diciamo di colorare la comunicazione con la verità non significa che fino a due minuti fa siamo stati falsi. Perché non è così.

È un gioco, non una guerra con noi stessi.

Il punto è: la maggior parte di noi tende a dire ed a farsi dire, ciò che gli fa comodo.

Comodità e pigrizia creano potenza solo quando sono finalizzate al riposo, perché lo scopo è di creare energia.

Quando invece comodità e pigrizia sono una costanza, la mente ingrassa, diventa pesante e di conseguenza diventa pesante anche il nostro modo di comunicare.

Una mente comoda si addormenta e chi dorme non vuole essere scomodato

Ecco perché si dice che la verità è scomoda.

In realtà la verità è scomoda solo per pochissimo tempo.

Poi diventa comodità di potersi muovere, di scegliere, diventa libertà.

La libertà viaggia all’altezza del cuore, sulle stesse frequenza della libertà.

Altrimenti diventa fumosa ed invece di viaggiare all’altezza del cuore, se ne va per i fatti suoi

Oggi ci sono tanti corsi su come comunicare in maniera efficace con diverse tecniche.

E va bene, perché molto sono anche molto utili.

Il punto è: se non c’è verità queste tecniche restano fredde, solo meccaniche.

Quando questo accade il primo a non essere convinto della comunicazione è proprio l’emittente, ovvero chi comunica.

Quindi il non voler comunicare diventa una naturale conseguenza.

Tutto resta freddo, meccanico, standardizzato e pesante.

Oggi siamo talmente intrisi di politicamente corretto, pensiero unico e frasi fatte che la gente non ne può più.

Si sta sviluppando una vera e propria allergia verso la comunicazione convenzionale, fredda e piatta.

Le persone sempre di più, vogliono persone vere.

E attenzione, questa ormai è una esigenza sia di chi comunica e sia di chi riceve.

Oggi abbiamo talmente tanta sete di verità interiore che se comunichiamo senza di essa, non ci capiamo più

Ti dico una cosa.

Oggi ci sono sempre più venditori che tecnicamente comunicano male, male davvero.

Ed è per quello che vendono, perché sono veri.

Le persone sono stufe della perfezione artificiale, vogliono imperfezione umana, perché viva, perché vera.

Quindi, cosa occorre per comunicare in maniera efficace?

Ascoltare se stessi. Questo è il primo passo.

È facile?

No, per niente. Ecco perché funziona.

Ascolta il tuo Happy, abbraccia la tua verità e vedrai come le parole, diventano perle.