Crescita personale, unione fra verità e valore

Che cos’è la crescita personale?

Non c’è un termine universale per definirlo.

Ti possiamo dire come noi intendiamo la crescita personale.

Tutto parte da una base, che deve essere vera, autentica e quindi solida, altrimenti è difficile che qualcosa possa crescere.

Senza un terreno fertile i fiori non possono crescere, possiamo solo piantare i fiori di plastica dell’apparenza e l’apparenza nasce per scomparire.

La crescita personale deve essere una estensione della parte autentica di noi stessi, come un’espansione frattale della nostra vera luce.

Altrimenti la crescita non è più personale perché facciamo nostre delle tecniche che potrebbero anche allontanarci da noi stessi.

Ci sono diverse tecniche e discipline che sono funzionali, nessuna è meglio o peggio, dipende quanto esse si plasmano sulla nostra verità, sulla nostra autenticità

Significa che abbiamo due scelte:

  1. Essere ciò che già siamo, abbracciare la nostra verità interiore, scrigno della forza autentica, perché vera, perché nostra.
  2. Oppure diventare migliori e qui si prima tratta di capire migliori rispetto a chi ed a che cosa.

Il punto è: non possiamo essere altro che noi stessi.

Significa che come prima cosa occorre trovare noi stessi ed accoglierci.

Domanda: è facile?

NO.

Che cosa significa no?

Significa anche Nuova Opportunità.

E ciò che non è facile spesso è funzionale.

Abbracciare un no spesso porta ad abbracciare un si, vero, autentico


Perché limitarsi ad applicare dei metodi e basta è facile, spesso quando si tratta di metodi che vanno bene per tutti e tu non sei tutti, sei unico, irripetibile, come te non c’è nessun altro.

Il valore sta nella diversità che è un diretto riflesso dell’unicità.

Si dice che ognuno è un mondo diverso, noi diciamo che ognuno è un universo diverso, unico perché diverso.

La ricerca e la celebrazione della tua unicità è il primo passo per la crescita personale, autentica.

Dove dimora la tua unicità?

Nel profondo, come tutte le cose preziose.

Qui c’è un problema e di conseguenza c’è anche la soluzione.

La nostra luce autentica è spesso nascosta da macigni che ci rendono pesanti, non ci permettono di volare

Non si può volare quando si è pesanti.

Un sacco si persone attorno a noi ci hanno spesso ricordato quanto, secondo loro, non andiamo bene così come siamo, siamo sbagliati, dovremmo cambiare, dovremmo essere in un modo piuttosto che in un altro.

Abbiamo sentito queste lagne così tante volte e le abbiamo ascoltate, questo è il problema reale, che abbiamo finito per crederci e per fare nostre queste opinioni, che poi sono diventati macigni.

Nessun essere umano può essere sbagliato o può essere un problema, possono esserlo i comportamenti, che è ben diverso

crescita personale

Quindi, il primo passo da fare è alleggerirci, toglierci questi macigni inutili fatti di opinioni e credenze che non sono nostre.

Come fare?

Occorre ascoltare se stessi.

Nel nostro stomaco, dove dimora il nostro Happy, c’è la verità.

La capacità di ascoltare noi stessi è come un muscolo, va allenato.

Il primo passo come in tutte le cose è iniziare.

Tutto potrebbe essere già dentro di noi, occorre accogliere quella verità che spesso sale dal profondo.

Non va razionalizzata subito, altrimenti la mente invecchia, attraverso vecchi schemi, il nuovo che arriva dal nostro profondo

Ascoltare noi stessi è un questione di allenamento, di ripetizione.

La ripetizione è alla base del talento, dell’espressione di ciò che dimora nel nostro stomaco (Happy).

Abbraccia la tua verità, celebra te stesso.