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Imparare a dire di NO accresce il coraggio e chiarisce le idee

Imparare a dire di NO è il modo più semplice per imparare a dire di sì

Creare un SI richiede conoscenza e disciplina, perché occorrono ingredienti di qualità e nella giusta quantità.

Come il Sig. Quanto ed il Sig. Quale del tuo equilibrio interiore.

Per creare il tuo SI occorre prima di tutto, la giusta quantità NO.

Non imparare a dire di No crea danni, anche gravi.

Perché no è una parola sacra, è l’acronimo di Nuova Opportunità.

E non esistono nuove opportunità se ti accontenti di cosa passa la vita.

Si usa dire: accontentati di cosa passa il convento si usa dire

Chi si accontenta di cosa passa il convento baratta il proprio potere di scegliere con il mendicare le scelte di qualcun altro

E questo non è Happy e di conseguenza, niente Goals.

Questo accade per la sindrome del supermercato. Fra poco vediamo che cosa significa.

Ora, nella vita si possono fare solo due cose, migliorare o peggiorare.

È impossibile restare fermi.

La qualità della nostra felicità si basa anche sulla qualità delle domande che ci facciamo e sulla qualità delle risposte che ci diamo.

Le risposte che diamo a noi stessi spesso non sono le risposte che diamo agli altri.

La qualità della nostra vita dipende anche dalle risposte che diamo agli altri, quando ci fanno delle richieste o quando ci troviamo di fronte a delle opportunità, reali o meno che siano.

imparare a dire di no

Chi non sa dire di No lo fa per due motivi: scarsa autostima o eccesso di autostima

Spesso nei corsi, programmi o percorsi di formazione si sente il mantra della mancanza di autostima.

È vero, perché è un problema reale.

Altrettanto pericolosa è l’eccesso di autostima, che fa danni come la mancanza di autostima.

Vuoi sapere una cosa: la mancanza di autostima e l’eccesso di autostima sono la faccia della stessa medaglia.

Perché come natura insegna, è l’equilibrio che fa la differenza.

Ora, abbiamo detto all’inizio che la non capacità di dire di NO accade per la sindrome del supermercato.

Cosa accade quando si va nei supermercati?

Accade che molto spesso cerchiamo delle cose, giriamo tra gli scaffali del supermercato ma quello che stiamo cercando, che stiamo cercando per NOI, non c’è.

Giriamo ancora qualche volta, ripassando fra gli stessi scaffali, sperando di trovare qualcosa di nuovo facendo le stesse cose, e quando ci rendiamo conto che non c’è cosa facciamo?

Facciamo due cose:

  1. Ce ne andiamo senza quello che vogliamo
  2. Prendiamo qualcosa di simile ( che non è quello che vogliamo) e ci accontentiamo

Ecco, questo è quello accade nel supermercato e che spesso facciamo con le scelte della nostra vita, nelle relazioni, lavoro, sogni e… OBIETTIVI.

Le nostre scelte sono spesso un riflesso di quello che già esiste e che qualcuno ha detto che va bene per noi

Se lo troviamo nel catalogo preconfezionato delle possibilità lo prendiamo, altrimenti ci accontentiamo.

Un detto dice: chi si accontenta gode.

Mentre la vita insegna che godere non significa essere felice.

Facciamo un esempio

Mi piacerebbe fare professionalmente quello che amo ma mi accontento del lavoro che ho trovato, anche se non mi piace.

Beh, questo significa che quando hai accettato il lavoro hai detto di SI, quando invece volevi dire NO

Se avessi detto NO, avresti anche compreso a cosa vorresti dire di SI

crescita personale

Perché molto spesso è il coraggio delle nostre azioni che ci chiarisce le idee.

Supermercato: cerchi qualcosa per te importante ma non lo trovi.

Cerchi ancora una volta, solitamente nello stesso posto e poi, ti accontenti di quello che trovi e te ne vai.

Facciamo un altro esempio

Mi piacerebbe fare professionalmente quello che amo ma non riesco, perché… (inserire le scuse, 25 righe massimo) e quindi rinunci.

Se rinunci, la risposta che ti dai è SI rinuncio, mentre dentro il tuo stomaco (dove c’è Happy), volevi dire NO, non rinuncio.

Supermercato: cerchi qualcosa per te importante ma non lo trovi, cerchi ancora una volta, solitamente nello stesso posto e poi te ne vai senza quello che vuoi. Rinunci.

Qualcuno potrebbe dire che rinunciare significa dire NO.

Invece è il contrario, perché la rinuncia è una scelta e quindi dici: SI, rinuncio.

Mentre il stomaco (Happy) dice NO, rinunciare no.

Quando impari a dire di NO, si chiede una porta, quella di fronte a te e se ne aprono tante altre, tutte attorno a te.

Imparare a dire di NO è una prova di amore verso se stessi e di lealtà verso i propri sogni

I NO, come insegnano molti grandi esseri umani che hanno fatto la storia, significa selezionare le proprie scelte.

Imparare a dire di NO significa non andare dietro alle richieste e spesso ai capricci, sia i tuoi che quelli degli altri.

Ed i capricci sono gli autogol della vita.

Leggi l’articolo su come raggiungere gli obiettivi ed allontanare i capricci.

Imparare a dire di No richiede forza, specialmente se non sei abituato.

E come tutte le cose, quando impari diventa una abitudine. E poi beatitudine (Happy)

Dire un Happy NO, che senti giusto nel tuo stomaco è il primo passo per il tuo Grande SI.

Per ottenere davvero quello che vuoi, i tuoi Happy Goals