Seleziona una pagina

Sbagliare è umano se si conserva l’errore nello scrigno della conoscenza

Sbagliare è umano come si usa dire.

Gli errori fanno parte delle azioni che a loro volta sono espressione della vita.

Sbagliare è umano e va bene.

Ora occorre comprendere come viene utilizzata questa frase.

Le frasi fatte servono a fare, altrimenti sono frasi fatte per qualcun altro.

Il detto sbagliare è umano può essere usato in due modi:

  • come scusa, illusionismo
  • come crescita, magia

Vediamo l’illusionismo

Gli errori quando sono vissuti passivamente diventano delle scuse per non cambiare.

Le scuse servono a convincerci del fatto che sbagliare è umano e quindi non ci possiamo fare niente.

Se non ci possiamo fare niente non facciamo niente e di conseguenza, ripetiamo gli stessi errori.

È qui che il mondo, secondo noi, è cattivo perché non ci permette di cambiare.

Il mondo non è cattivo è semplicemente quello che è.

Quando ripetiamo gli stessi errori la colpa, secondo noi, non è quasi mai nostra ma è degli altri.

In  realtà la colpa non esiste, esiste solo la responsabilità che è la naturale evoluzione del potere


Quando diamo agli altri la responsabilità dei nostri errori, gli diamo anche il potere, il nostro.

Quindi è ovvio che ripetiamo gli stessi errori. È un fatto tecnico.

Questo illusionismo annebbia la mente e non si può volare.

Per volare occorre che il cielo sia sereno, il tuo cielo interiore, territorio dei tuoi sogni.

Sbagliare significa commettere degli errori.

Ora, gli errori non esistono. Gli errori esistono solo in un contesto.

Contesto che è spesso formato da desideri, attaccamenti ed a volte illusioni. Si potrebbero chiamare capricci.

Senza contesto capriccioso gli errori non esistono, esistono le situazioni

sbagliare è umano

Quando gli obiettivi sono Happy, il contesto è felicità, perché gli obiettivi devono essere felici, altrimenti sono capricci (desideri, attaccamenti e così via).

I capricci fanno parte della vita e sono anche belli da vivere.

I capricci meritano rispetto ma non meritano impegno.

Gli errori vengono vissuti passivamente quando il contesto è passivo.

Vediamo la magia degli errori

Gli errori non esistono, esistono le situazioni.

Quando un obiettivo è Happy sbagliare è umano perché fa parte del gioco.

Quando si commette un errore si crea di riflesso una Nuova Opportunità.

Per due motivi:

  • scopriamo come non ottenere l’obiettivo, quindi aggiungiamo un gioiello nello scrigno della nostra esperienza e conoscenza
  • ci troviamo di fronte ad un NO, acronimo di Nuova Opportunità

I gioielli non li vedi brillare di luce propria sotto il sole ma quando c’è poca luce

È lì che li vedi brillare in tutta la loro essenza, di luce propria.

Gli errori vissuti attivamente, vengono conservati nello scrigno della tua responsabilità personale, naturale evoluzione del potere.

Gioiello dopo gioiello, lo scrigno diventa il tuo tesoro.

Tutte le persone di successo sono dei collezionisti di NO, di errori, quindi di gioielli. Infatti sono anche custodi di tesori.

fabio zancanella

Conservare i tesori è un esercizio che implica responsabilità e perseveranza, tutte qualità che troviamo dentro di noi, perché esistono già.

Gli errori, i gioielli della nostra vita vanno abbracciati attraverso la nostra responsabilità, altrimenti non sono un tesoro ma solo bigiotteria.

Gli errori illuminano la strada quando la direzione è Happy.

Ogni errore quando accolto attivamente con responsabilità, è una lezione irripetibile, come la vita

Sbagliare è umano, quando accade una volta con lo stesso errore.

Altrimenti non è umano ma è meccanico.

La meccanica è al servizio della ripetizione, sia nel bene che nel male.

Sbagliare è umano quando c’è vita autentica espressione del tuo essere autentico, quindi Happy.

Happy è verità e nella verità c’è l’accoglienza dell’errore come gioiello di esperienza, che arricchisce il tuo scrigno della vita.

Senza verità (Happy) c’è solo chincaglieria.

Una volta che accogli il gioiello, lo riconosci e non te ne serve uno uguale. Non ripeti l’errore

L’errore è come un amico, amico vero.

Ti dice la verità di una situazione non quello che vorresti sentirti dire.

L’errore e amico.

E chi trova un amico trova un tesoro.